Prot. N. 02968/2025-1171/25/I
DECRETO
La Penitenzieria Apostolica, allo scopo di accrescere la religiosità dei fedeli e la salvezza delle loro anime, in virtù delle facoltà ad essa conferite in modo del tutto speciale dal Santo Padre Leone, per Divina Provvidenza Papa XIV, Ministro della nostra fede e della nostra letizia, accogliendo le suppliche già presentate dall’Eccellentissimo Monsignor Gianmarco Busca, Vescovo di Mantova, in occasione delle solenni celebrazioni in onore di San Luigi Gonzaga che, nel trecentesimo anniversario della sua canonizzazione, si terranno dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026, per l’immensa misericordia di Dio e per i tesori celesti della Chiesa, concede benignamente l’indulgenza plenaria, che i fedeli veramente pentiti e spinti dalla carità, potranno ottenere alle consuete condizioni (Confessione, Comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice). Potranno estenderla a titolo di suffragio anche alle anime del Purgatorio, se si recheranno in pellegrinaggio nella Basilica-Santuario di San Luigi Gonzaga di Castiglione delle Stiviere, della suddetta Diocesi, e ivi devotamente parteciperanno ai riti giubilari e alle particolari celebrazioni specialmente il 9 marzo ed il 21 giugno, giorni delle feste del Santo, o se almeno, davanti alle reliquie di San Luigi, per un congruo periodo di tempo, si dedicheranno a pie riflessioni o preghiere o ad altre opere di pietà cristiana per la gloria di Dio e contro i mali odierni innalzeranno la preghiera a Dio per la pace e la concordia dei popoli, recitando alla fine il Padre Nostro, il Credo e invocando la Beata Vergine Maria, Regina della Pace, Madre di Misericordia ed il Santo Compatrono Luigi Gonzaga.
Gli anziani, gli infermi, nonché coloro che li assistono e quanti non possono uscire di casa per un grave motivo, potranno ugualmente ottenere l’indulgenza plenaria, se manifesteranno contrizione per ogni peccato commesso e l’intenzione di adempiere, non appena possibile, alle tre consuete condizioni e se parteciperanno spiritualmente alle celebrazioni giubilari, offrendo a Dio misericordioso le loro preghiere, i dolori o le sofferenze della propria vita, consolando se stessi nelle tribolazioni.
Pertanto, affinché l’accesso al perdono divino, attraverso le “chiavi della Chiesa”, sia reso più facile, per carità pastorale questa Penitenzieria chiede vivamente che il Rettore e i sacerdoti della Basilica-Santuario, dotati delle opportune facoltà per ricevere le confessioni, si prestino con animo pronto, generoso e misericordioso alla celebrazione della Penitenza.
Il presente decreto sarà valido durante l’Anno Giubilare Aloisiano.
Nonostante qualsiasi disposizione contraria.
Dato in Roma, dalla sede della Penitenzieria Apostolica, l’11 dicembre,
dell’anno dell’Incarnazione del Signore 2025.
Angelo Card. De Donatis
Penitenziere Maggiore
TESTO ORIGINALE:
Paenitentiaria Apostolica, ad augendam fidelium religionem animarumque salutem, vi facultatum sibi specialissimo modo tributarum a | Sanctissimo in Christo Patre et Domino Nostro, Domino Leone Divina Providentia Papa XIV, Ministro fidei ac laetitiae nostrae, attentis precibus iam | allatis ab Exc.mo Domino Ioanne Marco Busca, Episcopo Mantuano, occasione sollemnium in honorem Sancti Aloisii Gonzagae celebrationum quae, in | trecentesimo eiusdem canonizationis anniversario, a die XXXI Decembris MMXXV usque ad diem XXXI Decembris MMXXVI peragentur, de immensa | Dei misericordia caelestibusque Ecclesiae thesauris benigne concedit plenariam Indulgentiam, suetis sub condicionibus (sacramentali Confessione, | eucharestia Communione et oratione ad mentem Summi Pontificis) a christifidelibus vere paenitentibus atque caritate compulsis lucrandam, quam etiam | animabus fidelium in Purgatorio detentis per modum suffragii applicare possint, si Sancti Aloisii Gonzagae Basilicam-Sanctuarium de Castilione | Stiverorum, praefatae Dioceseos, in forma peregrinationis inviserint et ibi iubilaribus ritibus peculiaribusque circumstantiis, praesertim diebus festis IX | Martii et XXI Iunii, devote interfuerint vel saltem, coram Sancti Aloisii exuviis, per congruum temporis spatium, piis considerationibus aut orationibus | aliisve christianae pietatis operibus ad Dei gloriam vacaverint et pro pace et populorum concordia pias ad Deum preces contra hodiernas aberrationes | effuderint, concludendis Oratione Dominica, Symbolo Fidei invocationibusque Beatae Mariae Virginis Reginae Pacis, Matris Misericordiae et Sancti | Compatroni Aloisii Gonzagae. |
Senes, infirmi necnon eos curantes omnesque qui gravi causa domo exire nequeunt, pariter plenariam consequi poterunt Indulgentiam, concepta | detestatione cuiusque peccati et intentione praestandi, ubi primum licuerit, tres consuetas condiciones, si iubilaribus celebrationibus se spiritaliter adiunxerint, precibus doloribusque suis vel incommodis propriae vitae misericordi Deo oblatis, se ipsos in tribulationibus consolando. |
Quo igitur accessus, ad divinam veniam per Ecclesiae claves consequendam, facilior pro pastorali caritate evadat, haec Paenitentiaria enixe rogat ut | Basilicae-Sanctuarii Rector et sacerdotes opportunis facultatibus ad confessiones excipiendas praediti, prompto, generoso et misericordi animo, celebrationi | Paenitentiae sese praebeant. |
Praesenti per Iubilarem Annum Aloisianum valituro. Non obstantibus in contrarium facientibus quibuscumque.
Prot. N. 02969/2025-1172/25/I
DECRETO
La Penitenzieria Apostolica, in virtù delle facoltà ad essa conferite in modo specialissimo dal Santo Padre Leone, per la Divina Provvidenza Papa XIV, ministro della nostra fede e della nostra letizia, benignamente concede all’Eccellentissimo e Reverendissimo Padre Monsignor Gianmarco Busca, Vescovo di Mantova, che, in occasione delle solenni celebrazioni in onore di San Luigi Gonzaga, nel trecentesimo anniversario della sua canonizzazione, in un giorno da scegliersi in base alla convenienza dei fedeli, dopo la celebrazione della Santa Messa, impartisca a tutti i fedeli presenti i quali, veramente pentiti e con spirito di cartità interverranno alla sacra cerimonia, la benedizione papale con annessa indulgenza plenaria da ottenersi alle consuete condizioni (Confessione, Comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice).
I fedeli che, sebbene non presenti fisicamente per ragionevoli motivi alla celebrazione dei riti, abbiano ricevuto devotamente la benedizione papale, potranno ottenere a norma di diritto l’indulgenza plenaria purché abbiano seguito con mente pia i riti stessi, durante il loro svolgimento, attraverso i mezzi di comunicazione.
Nonostante qualsiasi disposizione contraria.
Dato in Roma, dalla sede della Penitenzieria Apostolica, l’11 dicembre, dell’anno dell’Incarnazione del Signore 2005.
TESTO ORIGINALE:
Paenitentiaria Apostolica, vi facultatum sibi specialissimo modo tributarum a Sanctissimo in Christo Patre et Domino Nostro, Domino Leone Divina Providentia Papa XIV, Ministro fidei ac laetitiae nostrae, Excellentissimo ac Reverendissimo Patri Domino Ioanni Marco Busca, Episcopo Mantuano, benigne concedit ut, occasione sollemnium in honorem Sancti Aloisii Gonzagae celebrationum, in trecentesimo eiusdem canonizationis anniversario, die pro fidelium utilitate eligendo, post litatum divinum Sacrificium, impertiat omnibus christifidelibus adstantibus qui, vere paenitentes atque caritate compulsi, iisdem interfuerint sacris, papalem Benedictionem cum adnexa plenaria Indilgentia, suetis sub condicionibus (sacramentali Confessione, eucharistica Communione et Oratione ad mentem Summi Pontifici) lucranda.
Christifideles qui papalem Benedictionem devote acceperint, etsi, rationabili circumstantia, sacris ritibus physice non adfuerint, dummodo ritus ipsos, dum peraguntur, ope communicationis instrumentorum propagatos pia mentis intentione secuti fuerint, plenariam Indulgentiam, ad normam iuris, consequi valebunt.
Conrariis quibuslibet non obstantibus.